ULTIM'ORA DEL 16/01/2013 ORE 12.51
PEGGIORAMENTO ARTICO ALLE PORTE, FREDDO E MALTEMPO, NEVE A QUOTE COLLINARI
M. Carpegna, oggi
M. Nerone, oggi
E' in arrivo la sferzata artica di cui andiamo parlando da diversi giorni. Ebbene la prognosi è stata sciolta ed è in arrivo una tre-giorni prettamente invernale, con freddo, pioggia e neve! Tuttavia quest'ultima non cadrà in pianura mentre neve anche copiosa interesserà le zone collinari oltre i 500 m (fino a 15-25 cm) e appenniniche oltre i 1000 m (fino a 70-80 cm). A Fossombrone cadrà al massimo pioggia mista a neve tra giovedì e venerdì mentre la quota neve si attesterà sui 200-300 m. Già i primi accumuli (una leggera imbiancata) si potranno avere nel territori comunali più elevati, come sul Colle dei Cappuccini (329 m di quota), mentre sulle Monte delle Cesane l'accumulo potrà variare da 10 ai 30 cm sulla cima (648 m).

LA SITUAZIONE:
Negli ultimi giorni, il nostro appennino è tornato ad assumere una veste decisamente più consona al periodo, a 1300-1400 metri, infatti si registrano oltre 40 centimetri di manto nevoso caduto negli ultimi due giorni.
 
LA PREVISIONE:
Nelle prossime ore il nuovo approfondimento di un minimo di 995 hPa sul medio Tirreno, determinerà un generale peggioramento del tempo a partire dalle prime ore di domani; sul nostro territorio quindi avremo un cielo nuvoloso fin dal mattino con precipitazioni via via diffuse ad iniziare dai settori interni, ma in generale estensione al resto delle zone nel corso del mattino. Vista l'aria fredda giunta in quota e che man mano tenderà a riversarsi verso il basso, le precipitazioni tenderanno ad assumere carattere nevoso su tutti i settori vallivi interni, al confine con l'Umbria e Toscana, ma anche sulle aree collinari prossime ai 300-500 metri. Entro la serata di mercoledì molte zone poste oltre i 600-700 metri potranno vedere anche 10-15 cm di neve fresca al suolo.
Proprio durante la serata si avrà tuttavia un generale miglioramento delle condizioni meteo, con attenuazione dei fenomeni e con parziali schiarite.
Giovedì sarà la giornata che invece riporterà un deciso ed intenso peggioramento che inizierà nel tardo mattino/primo pomeriggio per poi proseguire per tutta la nottata fino al primo pomeriggio di venerdì. In questa fase la presenza di un minimo barico tra il Lazio e l'Abruzzo determinerà lo stazionamento di un fronte occluso proprio sulle nostre zone, responsabile quindi di diffuse e localmente abbondanti fenomeni.
La presenza in quota di valori termici attorno a -4/-5 gradi a 1250 metri e la quasi totale assenza di bora che dovrebbe solo lambire la costa, faranno si che le precipitazioni assumano carattere nevoso oltre i 350-400 metri, ma localmente anche a quote inferiori sulle zone interne prossime ai contrafforti appenninici. In appennino tra giovedì pomeriggio e venerdì sera, potranno cadere anche 60-80 cm di neve fresca, accumuli via via decrescenti scendendo di quota, fino ad arrivare ad appena un velo di neve bagnata attorno ai 250-300 metri. Sulla costa in base alle ultime emissioni dei modelli, non vi saranno i presupposti per avere neve, ma al più solo pioggia localmente mista specie sui settori settentrionali al confine con la Romagna.
(Francesco Cangiotti e Alessio Casagrande, www.pesarourbinometeo.it

 

 

La Redazione di Fossombronemeteo

 

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