ULTIM'ORA DEL 14/01/2013 ORE 11.52
TORNA L'INVERNO: SARA' UNA SETTIMANA DI FREDDO, PIOGGIA E NEVE
Configurazione per sabato 19 gennaio
Spaghi per Fossombrone
Dopo una prima meta di gennaio all'insegna delle temperature quasi primaverili e dell'alta pressione, gia da questo fine settimana si respira un aria decisamente piu invernale. Importanti manovre bariche in sede europea, hanno determinato in questi giorni la discesa verso l'Europa centrale, di correnti molto fredde di estrazione artica, determinando sui Balcani e su Germania e Francia freddo intenso e nevicate. Nei prossimi giorni aria fredda di estrazione artica entrerà a più riprese dal Rodano formando una sequenza di 2-3 basse pressioni sul Mar Tirreno che porteranno precipitazioni a carattere nevoso sul centro-nord, a quote molto basse e anche in pianura.

DOMENICA - Durante le ultime ore, l'ingresso dell'aria fredda nel Mediterraneo, attraverso la Valle del Rodano, ha dato vita ad un vasto ciclone in fase di ulteriore approfondimento, con minimo tra il Mar Ligure e la Sardegna. Tale assetto barico sta producendo i sui effetti, che si esplicano in piogge anche copiose su tutte le regioni nord-occidentali e anche sulle zone centrali della nostra penisola, specie sul lato tirrenico. Vista la natura fredda delle correnti in arrivo, nelle prossime ore si verificheranno anche nevicate prossime alla pianura sul Piemonte, Lombardia ed Emilia, in collina su Toscana e appennino settentrionale, mentre sull'appennino centrale la quota neve si attesterà attorno ai 1300-1500 metri.
Sul nostro territorio provinciale sono in atto dal primo mattino piogge a tratti diffuse e neve che sta interessando le zone interne localmente fin verso gli 800-900 metri; in quota sono gia caduti 10-15 cm di neve fresca e nelle prossime ore è prevista un'ulteriore intensificazione dei fenomeni, anche se con quota neve in lieve salita attorno ai 1200-1300 metri.
Durante i prossimi giorni il vortice depressionario tendera a traslare lentamente verso est sud-est, mentre la formazione di un moderato anticiclone termico sulla Scandinavia, farà si che l'aria fredda riesca ad interessare maggiormente la nostra penisola.
 
DA LUNEDI' A GIOVEDI' - Sulla Provincia di Pesaro-Urbino e sulle Marche in generale avremo un lunedì e martedì all'insegna di cieli grigi con parziali schiarite alternate ad intensi annuvolamenti che daranno luogo a piogge intermittenti in pianura e nevicate in appennino oltre 900-1100 metri. I valori termici tenderanno gradualmente a diminuire sotto l'azione di venti via via più freddi da nord-ovest.
Martedì notte e nelle prime ore di martedì, avremo il primo vero peggioramento nevoso che interesserà anche le quote collinari e i settori vallivi interni; l'arrivo da ovest nord-ovest infatti di un fronte perturbato, determinerà precipitazioni diffuse anche di moderata intensità, che interesseranno un po tutta la regione.
Come detto in questa fase la neve potrà cadere mediamente oltre i 400-500 metri, ma localmente potrà interessare anche i fondovalle appenninici, specie sui settori settentrionali del pesarese e nelle vallate più interne dei Sibillini. Mercoledì pomeriggio i fenomeni tenderanno ad attenuarsi, ma il miglioramento sarà veramente breve, infatti giovedì l'arrivo di un ulteriore impulso freddo associato ad un fronte occluso, determinerà un nuovo moderato peggioramento con nevicate che potrebbero essere anche copiose ed interessare le aree anche prossime alla pianura.
 
Questo visti gli ultimi aggiornamenti sembra essere lo scenario meteo per i prossimi giorni, tuttavia la situazione presenta ancora margini d'incertezza, quindi vi consigliamo di tenervi aggiornati nei prossimi giorni con gli altri editoriali che emetteremo.
(tratto da: Francesco Cangiotti e Alessio Casagrande, www.pesarourbinometeo.it)

NB: da giovedì un nuovo impulso porterà ulteriore freddo e nuove precipitazioni per tutto il prossimo weekend; sarà sicuramente neve in montagna e sui rilievi collinari (oltre i 300-400 m) mentre non è ancora dato sapere se la neve raggiungerà la pianura. Tutto dipende da come il minimo di bassa pressione in formazione sull'Alto Tirreno (Golfo di Genova) deciderà di muoversi:
1) se dovesse traslare in direzione ovest-est, muovendosi dal Golfo di Genova al medio-alto adriatico la nostra zona riceverebbe meno freddo (isoterma -2/-3 a 850 hPa) e minori precipitazioni (ombra pluviometrica), negando la neve in pianura e quindi su Fossombrone.
2) se dovesse traslare in direzione nordovest-sudest, muovendosi dal Golfo di Genova al medio-basso adriatico, invece, il minimo richiamerebbe maggiore aria fredda durante il suo spostamento e la nostra zona sarebbe maggiormente colpita sia dal freddo (isoterma -5 a 850 hPa e correnti di NW al suolo in grado di richaimare ulteriore aria fredda dal catino padano), sia dalle precipitazioni (nevose fino in pianura e anche sulla nostra cittadina).

Staremo a vedere.... la redazione di Fossombronemeteo seguirà passo dopo passo l'evoluzione nei prossimi giorni e attraverso le varie uscite modellistiche aggiornerà giornalmente la previsione nelle sezioni ultim'ora e nowcasting (striscia scorrevole) in home page!!!!!!  

 

 

La Redazione Fossombronemeteo

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