ULTIM'ORA DEL 09/03/2012 ORE 12.30
SCATTA LA PRIMAVERA. BEL TEMPO, WEEKEND ANCORA FREDDO, POI I TEPORI PRIMAVERILI
Configurazione barica per lunedì: bassa pressione a SE e corrente fresche da NE
Tempo previsto per lunedì: venti da NE e sole al centro-nord
PREVISIONI PER FOSSOMBRONE - Ci siamo. La primavera meteorologica è appena iniziata e questi primi giorni stanno rispecchiando le caratteristiche più consone a questo periodo. Dopo il breve intermezzo di maltempo dei giorni scorsi (lunedì scorso pioggia e neve sopra i 900-1000 m), le temperature sono tornate a salire anche se lievemente e su valori ancora abbastanza freddi, con minime poco sopra lo 0 e massime lievemente superiori ai 10°C. Tale scenario proseguirà fino a lunedì, con cieli sereni o poco nuvolosi ma con temperature ancora freschine e sui valori sopracitati a causa di una bassa pressione al sud in grado di richiamare correnti fresche da NE! Poi da metà settimana l'anticiclone prenderà possesso dell'intera penisola, portando così sulla nostra zona un sole incontrastato e temperature in rialzo, con valori nuovamente primaverili soprattutto di giorno (max fino a 15-17°C e min sui 4-5°C).

PREVISIONI PER L'ITALIA: Sabato nubifragi in Sicilia, lunedì freddo su Adriatiche e al Sud
Il Nord protetto dalle maglie dell'Alta Pressione delle Azzorre. Sul Nord Africa si sta approfondendo un'area di Bassa Pressione che avrà notevoli ripercussioni nelle aree ioniche della Sicilia e della Calabria. Lunedì un'incursione d'aria fredda raggiungerà le regioni Adriatiche e Meridionali rinnovando condizioni termiche invernali.

E' da tempo che osserviamo un andamento precipitativo che nulla ha a che fare con quella che sino a qualche tempo fa era definita la "normale" distribuzione delle piogge. Sin tanto che l'Atlantico dominava, le piogge cadevano in maggior misura nelle regioni Settentrionali. Da quando è venuto a mancare il contributo essenziale dell'Oceano, l'Italia s'è capovolta. La Sicilia è divenuta una delle regioni più piovose, se non addirittura la più piovosa dell'interno Stivale.
Si fosse trattato di piogge ben distribuite nel tempo, saremo qui a parlare di effetti benefici. Trattandosi invece di fenomeni violenti, concentrati in archi temporali ristretti, ci vediamo costretti a sollevare il livello d'allarme. Il rischio idrogeologico è di per sé elevato e se le precipitazioni assumono connotati d'eccezionalità, ecco che non ci si deve stupire dinanzi ad alluvioni, frane e smottamenti.
Ma perché tutto questo discorso? Semplice. Perché nel Nord Africa si creando una zona di Bassa Pressione che sembra voler assumere le caratteristiche di un autentico "ciclone Mediterraneo". Nelle precedenti 48 ore alcune zone della Sicilia hanno ricevuto una quantità di pioggia prossima ai 100 mm, nelle prossime 24 ore tali quantitativi potrebbero ripresentarsi. Anche stavolta, visto il posizionamento del minimo, verranno coinvolte soprattutto le zone ioniche insulari. Le Provincie di Ragusa e Siracusa, al momento, sembrano quelle a maggior rischio nubifragi. Ma le piogge saranno forti anche nel Catanese, nel Messinese, probabilmente sul Reggino e nel Crotonese.
Poi ci sarà il vento. In rotazione antioraria, potrebbe raggiungere intensità di burrasca con possibili mareggiate nelle aree costiere più esposte. L'instabilità si estenderà al resto del Sud Italia, seppur senza raggiungere l'intensità succitata. La neve cadrà oltre i 1500/1600 metri, salvo sconfinamenti a quote inferiori sui rilievi della Basilicata e della Campania
Sul resto d'Italia avremo condizioni di tempo buono, specie al Nord ove si percepirà una maggiore influenza anticiclonica. Nord che resterà sotto la protezione dell'Alta Pressione anche nei prossimi giorni e ad inizio settimana potranno aversi temperature massime - in Val Padana - di 17-18 gradi. Esordi settimanali che vedranno giungere, nelle regioni del versante Adriatico e Meridionali, un nucleo d'aria fredda di origine Artica. Le temperature caleranno bruscamente, il tempo sarà variabile e potrà verificarsi qualche spruzzata di neve sino a quote collinari. I venti continueranno a soffiare dai quadranti orientali, con intensità tra il moderato e il forte.
Abbiamo saltato la giornata di domenica, che dovrebbe proporre un temporaneo miglioramento anche nelle regioni più Meridionali. Per un ritorno a condizioni di bel tempo diffuso e persistente si dovrà attendere la metà della prossima settimana, quando l'Alta delle Azzorre dovrebbe prendere in mano le redini meteorologiche estendendosi sul Mediterraneo centro occidentale. Di conseguenza avremo un rialzo termico diffuso e consistente, che dovrebbe sfociare successivamente in un clima prettamente primaverile da Nord a Sud.
(tratto da: Ivan Gaddari, www.meteogiornale.it)

 

 

 

 

La Redazione di Fossombronemeteo

 

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