La nevicata del 18 febbraio 2009

RIEPILOGO - Si tratta del secondo episodio nevoso in pochi giorni(dopo la nevicata del 13-14 febbraio), a causa di una rapida sortita fredda da nord; una nuova risalita dell'anticiclone azzorriano verso nord(con direzione Spagna-Gran Bretagna-Isole Svalbard) consente l'entrata di aria artica-continentale(la -10 ad 850 hPa sulle coste marchigiane e la -5/-7 su tutto il centro-sud e fino alle coste tirreniche) nella nostra penisola attraverso la porta della bora, colpendo con veemenza tutte le regioni adriatiche. Nelle prime ore di mercoledì 18, il contrasto tra l'aria fredda proveniente da NE e l'umidità del Mar Adriatico provoca la formazione di un minimo di bassa pressione proprio sull'Alto Adriatico, in rapido spostamento verso il sud italico, il basso Adriatico e il Mar Ionio. Le nevicate più consistenti avvengono nelle Marche centro-meridionali(accumuli di pochi cm fin sulle coste, anche su Ancona) nella giornata del 18, proseguendo anche nel giorno 19 in Abruzzo(specie nei settori meridionali), in Molise(soprattutto nella provincia di Campobasso) e in Puglia(a quote pianeggianti e fenomeni moderati in bassa collina), mentre sconfinamenti delle precipitazioni nevose si segnalano sia in Basilicata-Campania(anche neve moderata) che in Umbria-Toscana-Lazio(nevicate deboli). Nella nostra cittadina i giorni precedenti l'eopisodio sono caratterizzati da cieli poco nuvolosi prima(il 16) e nuvolosi poi(il 17), con tanto di favonio freddo(garbino sostenuto da SW) il giorno 17. Nel giorno di mercoledì 18, invece, succede di tutto; in meno di un'ora si passa dagli 8°C delle 2.30 am, con assenza di precipitazioni e favonio freddo da SW, agli 0°C delle 3.15 am, con tuoni, prime precipitazioni nevose(neve asciutta e farinosa) e raffiche furiose da NE. La precipitazione dura fino alle 5.30 circa, lasciando al suolo ben 7-8 cm, con la neve talmente secca che si attacca su alberi, pali e pareti rivolte ad est!!! Nel corso della mattinata e primo pomeriggio avviene un primo miglioramento(cielo nuvoloso e T in lieve aumento fino a 3,5°C), miglioramento che si fa più deciso dalla serata(cielo poco nuvoloso e temperatura nuovamente a ridosso dello 0). Nei giorni seguenti(giovedì 19 e venerdì 20), infine, cieli sereni, estese gelate mattutine(tra -1 e -3°C) e massime piuttosto fresche(tra 6 e 9°C).
Questi gli accumuli, a fine evento, nella nostra provincia: M.Carpegna: 30 cm --- M.Catria e Nerone: 40-50 cm --- M.Cesane/Urbino/Cagli/Frontone/Cantiano: 15-20 cm --- Colle dei Cappuccini/Fermignano/Acqualagna/S.Ippolito: 10 cm --- Fossombrone: 7-8 cm --- Lucrezia: 3-4 cm --- Pesaro/Fano: tracce di neve(1 cm).

  • 18 febbraio 2009
Fenomeni
Ora
T
Accumulo parziale
Accumulo finale
Cielo nuvoloso e garbino fresco da SW
Dalle 0.00 alle 2.30
+7/+8
Nessun accumulo
0 mm / 0 cm
Aria fredda da NE(bora), tuoni e prime precipitazioni(da pioggia a pioggia mista a neve)
Dalle 2.30 alle 3.15
+4
1,6 mm / 0 cm
1,6 mm / 0 cm
Neve moderata e farinosa, all'inizio con raffiche da NE
Dalle 3.15 alle 5.30
0/+1
2,6 mm / 7-8 cm
4,2 mm / 7-8 cm
Cielo nuvoloso e cessazione dei fenomeni
Dalle 5.30 alle 16.00
da -0,5 a +3,5
Nessun accumulo
4,2 mm / 7-8 cm
Miglioramento: da parz. nuvoloso a poco nuvoloso
Dalle 16.00 alle 24.00
da +3,5 a 0
Nessun accumulo
4,2 mm / 7-8 cm
Riepilogo della nevicata
Dalle 3.15 alle 5.30
Tra -0,5 a +8
/
4,2 mm / 7-8 cm

- ALCUNE FOTO -

Fossombrone, 18-02-2009: Località Le Mosse alle ore 07.00 Fossombrone, 18-02-2009: Località Le Mosse alle ore 07.05 Fossombrone, 18-02-2009: Località Le Mosse alle ore 07.10