La nevicata del 1 gennaio 2008
RIEPILOGO - L'evento del 1 gennaio 2008 si tratta di un estemporanea e brevissima nevicata, di cui molti forsempronesi non se ne sono nemmeno accorti, intenti a scaldarsi nelle proprie abitazioni durante le vacanze natalizie. La configurazione barica da cui ne scaturisce risulta simile alla precedente nevicata, quella del 15-16 dicembre 2007. L'Anticiclone delle Azzorre, in risalita verso nord-est e verso la Scandinavia, fungendo momentaneamente da blocco alle correnti atlantiche, provoca una discesa di aria artica su Europa Centrale ed Orientale; il successivo isolamento dell'alta pressione su Finlandia e Russia Settentrionale consente un continuo afflusso di aria fredda da nord-est verso sud, fino a gettarsi sul Mar Mediterraneo attraverso la porta della bora. La giornata del 1 gennaio procede senza sussulti, con un clima decisamente freddo(7,8°C di max e -0,8°C di min), così come lo erano stati anche i giorni precedenti, e con un cielo tra nuvoloso e parzialmente nuvoloso. Verso sera, l'arrivo dell'aria fredda e il brusco decremento termico in quota, genera una debolissima e molto localizzata instabilità; venti minuti di fiocchi silenziosi e a falde piuttosto larghe bagnano a malapena i tetti e le strade, con una temperatura di 1,5°C al suolo e con l'isoterma -5 ad 850 hPa(circa 1450 m). Il fenomeno rimane estremamente confinato a Fossombrone alle zone limitrofe, mentre già a distanza di poche decine di km non precipita nulla. Nei giorni seguenti continua l'afflusso di aria fredda dai Balcani, tant è che nei giorni 2(6,6°C di max e -2,8°C di min), 3(6,8°C di max e 0,3°C di min) e 4(6,4°C di max e -1,2°C di min) le temperature non salgono mai oltre gli 8°C, con il cielo prevalentemente nuvoloso e 0,5 mm di pioggia(con 4,8°C) il giorno 4. Dal giorno 4 infine il flusso zonale atlantico entra anche al centro-Italia e, dopo aver recato alcune nevicate "da cuscinetto" sulle pianure del nostro settentrione, provoca un deciso rialzo termico.
In definitiva, è degno di nota come una configurazione molto favorevole a freddo e neve per le regioni adriatiche sia stato in realtà portatrice di nevicate in pianura sul nord-Italia; ciò è stato possibile grazie ad un flusso atlantico in grado penetrare nella radice del blocco anticiclonico azzorriano subito dopo l'afflusso di aria fredda, la quale aveva precedentemente raffreddato i bassi strati. La depressione atlantica, quindi, ha portato le precipitazioni dove già era presente un cuscinetto freddo, portando nevicate dalla pianura padana in sù e recando un nuovo evento mancato(seppur non molto intenso) sulla nostra cittadina.

Fenomeni
durata(h)
T
Accumulo parziale
Accumulo finale
Cielo parzialmente nuvoloso
dalle 00.00 alle 13.00
da -0,8 a 7,8°C
0 mm
0 mm
Cielo nuvoloso
dalle 13.00 alle 20.00
da 7,8 a 2,4°C
0 mm
0 mm
Cielo nuvoloso e debole "sfiocchettata"
dalle 20.00 alle 20.20
2°C
0 cm / <0,5 mm
0 cm / <0,5 mm
Cielo nuvoloso e assenza di fenomeni
dalle 20.20 alle 24.00
da 1,5 a 0,6°C
0 mm
0 mm