L'evento di pioggia mista a neve del 26 gennaio 2007

RIEPILOGO - L'evento del 26 gennaio non è esattamente una nevicata a tutti gli effetti bensì un episodio di pioggia mista a neve a Fossombrone e di sola neve sia in alcuni paesi limitrofi come Acqualagna, Cagli e Urbino, sia nelle colline che circondano la cittadina metaurense, nella fattispecie il Colle dei Cappuccini(329 m) e il Monte delle Cesane(648 m). La configurazione barica è quella classica: spinta meridiana verso nord dell'Anticiclone delle Azzorre(con massimi pressori al largo della penisola britannica) e discesa di aria artica marittima dal nord-Europa. L'entrata del freddo in l'Italia, però, viene preceduta da una risalita di aria calda di origine subtropicale dall'Africa verso la nostra penisola portando tempo soleggiato e temperature primaverili ovunque; a Fossombrone, infatti, i giorni 21 e 22 fanno registrare massime addirittura di 16,9 e 17,4 °C. Martedì 23, invece, vede l'arrivo del peggioramento e delle prime piogge ma non del freddo, con la formazione di un minimo di bassa pressione ad ovest della Corsica che attira la discesa dell'aria fredda in direzione della Spagna e soprattutto della Francia, portando piogge(soprattutto al nord) e venti di scirocco sull'Italia intera; a Fossombrone piove debolmente ma in un contesto termico ancora mite(17,1 °C di max). La giornata del 24 vede l'entrata di aria decisamente più fredda, grazie allo spostamento del minimo verso est in grado di fungere da calamita alle correnti da nord; nella cittadina forsempronese la temperatura cala sensibilmente passando dai +9,8 delle 1.00 ai +4,9 delle 11.00 e recando deboli piogge intermittenti a quote basse e nevicate altrettanto deboli su Catria e Nerone. Il giorno 25 il posizionamento del centro di bassa pressione(1005 hPa) nell'Italia centro-settentrionale e l'entrata franca dell'isoterma -5 a 850 hPa sul nord italico porta deboli nevicate senza accumulo fino al piano in Lombardia, Emilia e Veneto mentre a Fossombrone si assiste ad un'ulteriore diminuizione delle temperature(max di 9,8 alle 14.00 e min di 2 gradi alle 24.00) e ad un cielo molto nuvoloso ma senza fenomeni. Venerdì 26, finalmente, entra la -5 a 1400 m anche su tutto il centro-Italia, la bassa pressione(1010 hPa) si posiziona in prossimità dell'Emila Romagna e durante il suo rapido moto verso est-sudest colpisce tutte le Marche e soprattutto la provincia di Pesaro-Urbino. A Fossombrone dopo una prima mattinata caratterizzata da cielo nuvoloso e temperature prossime allo 0, dalle 11.00 si assiste ad un incremento della nuvolosità e ad un lento aumento termico(max di +5,4 alle 12.00); poi, nel primo pomeriggio, arrivano le prime precipitazioni. Alle 15.00 piove su Fossombrone con +5,1 mentre nevica già sul Monte delle Cesane; alle 16.00 è ancora pioggia con 4 gradi; alle 17.00 iniziano a notarsi i primi fiocchi in mezzo alla pioggia(T di +2,9) mentre sui Cappuccini nevica dai 200 m; alle 18.00 la temperatura cala ancora(+2,1), continua a cadere pioggia mista a neve e sui Cappuccini c'è accumulo di 2-3 cm a 300 m; alle 19.00, però, cessano le precipitazioni, la temperature risale leggermente fino a 3,8 °C mentre gli accumuli finali parlano di 6 mm di pioggia a Fossombrone, 2-3 cm di neve sui Cappuccini, circa 10 cm sulle Cesane e 20-30 cm sui monti Nerone e Catria. Fin dalle prime ore di sabato 27 il tempo subisce un netto miglioramento e le temperature rimangono piuttosto fresche; infatti i giorni che vanno dal 27 al 31 sono caratterizzati da tempo sereno e temperature che oscillano tra +9,9 e +12,8 le massime e tra +0,3 e +3,2 le minime. Si chiude così un evento degno di nota non tanto per intensità di freddo e precipitazioni(nei mesi invernali è lecito attendersi periodi freddi anche più duraturi e intensi di questo), quanto per il fatto che esso rappresenta l'unico episodio di freddo, pioggia e neve capace di spezzare la monotonia mite e anticlonica dell'intero inverno 2006/2007 e di portare un abbassamento di temperatura di quasi 20 gradi in 2-3 giorni. Un evento che se non fosse stato per la notevole "caldazza" dei giorni immediatamente precedenti, causando un esagerato surriscaldamento del suolo e dell'aria dei bassi strati, avrebbe portato neve fino al piano e quindi anche a Fossombrone.

Fenomeni
Ora
T
Accumulo parziale
Accumulo finale
Cielo nuvoloso ma senza fenomeni
Dalle 0.00 alle 10.00
tra +0,4 e +2,3
/
0 cm
Cielo molto nuvoloso o coperto ma senza fenomeni
Dalle 11.00 alle 14.00
tra +4,8 e +5,4
/
0 cm
Pioggia debole
Dalle 15.00 alle 16.00
+5,1
0 cm
0 cm
Pioggia moderata
Dalle 16.00 alle 17.00
+4
0 cm
0 cm
Pioggia mista a neve moderata
Dalle 17.00 alle 18.00
+2,9
0 cm
0 cm, 2 cm sui Cappuccini
Pioggia mista a neve debole
Dalle 18.00 alle 19.00
+2,1
0 cm
0 cm, 2-3 cm sui Cappuccini
Cielo nuvoloso, assenza di fenomeni e fine dell'evento
Dalle 19.00 alle 24.00
Da +2,1 a +3,8
/
0 cm
Riepilogo dell'evento
Dalle 17.00 alle 19.00
Tra +2,1 e +2,9
/
0 cm, 2-3 cm sui Cappuccini

- ALCUNE FOTO -

Colle dei Cappucini, 26 gennaio ore 16.30: neve moderata, imbiancate strade, alberi e campi da 300 m in sù. Località LeMosse, 27 gennaio ore 8.00: cielo sereno e monti innevati sullo sfondo, da destra: Pietralata Furlo e Paganuccio(neve dai 500 m in sù) Monte delle Cesane, 27 gennaio ore 8.30: strada ghiacciata e innevata alla quota di 550 m e accumulo di 8 cm