RIEPILOGO -
L'evento
del 26 gennaio non è esattamente una nevicata a tutti gli effetti bensì
un episodio di pioggia mista a neve a Fossombrone e di sola neve sia in
alcuni paesi limitrofi come Acqualagna, Cagli e Urbino, sia nelle
colline che circondano la cittadina metaurense, nella fattispecie il
Colle dei Cappuccini(329 m) e il Monte delle Cesane(648 m). La
configurazione barica è quella classica: spinta meridiana verso nord
dell'Anticiclone delle Azzorre(con massimi pressori al largo della
penisola britannica) e discesa di aria artica marittima dal
nord-Europa. L'entrata del freddo in l'Italia, però, viene preceduta da
una risalita di aria calda di origine subtropicale dall'Africa verso la
nostra penisola portando tempo soleggiato e temperature primaverili
ovunque; a Fossombrone, infatti, i giorni 21 e 22 fanno registrare massime addirittura di 16,9 e 17,4 °C. Martedì 23,
invece, vede l'arrivo del peggioramento e delle prime piogge ma non del
freddo, con la formazione di un minimo di bassa pressione ad ovest
della Corsica che attira la discesa dell'aria fredda in direzione della
Spagna e soprattutto della Francia, portando piogge(soprattutto al
nord) e venti di scirocco sull'Italia intera; a Fossombrone piove
debolmente ma in un contesto termico ancora mite(17,1 °C di max). La giornata del 24 vede
l'entrata di aria decisamente più fredda, grazie allo spostamento del
minimo verso est in grado di fungere da calamita alle correnti da nord;
nella cittadina forsempronese la temperatura cala sensibilmente
passando dai +9,8 delle 1.00 ai +4,9 delle 11.00 e recando deboli
piogge intermittenti a quote basse e nevicate altrettanto deboli su
Catria e Nerone. Il giorno 25 il posizionamento del
centro di bassa pressione(1005 hPa) nell'Italia centro-settentrionale e
l'entrata franca dell'isoterma -5 a 850 hPa sul nord italico porta
deboli nevicate senza accumulo fino al piano in Lombardia, Emilia e
Veneto mentre a Fossombrone si assiste ad un'ulteriore diminuizione
delle temperature(max di 9,8 alle 14.00 e min di 2 gradi alle 24.00) e
ad un cielo molto nuvoloso ma senza fenomeni. Venerdì 26,
finalmente, entra la -5 a 1400 m anche su tutto il centro-Italia, la
bassa pressione(1010 hPa) si posiziona in prossimità dell'Emila Romagna
e durante il suo rapido moto verso est-sudest colpisce tutte le Marche
e soprattutto la provincia di Pesaro-Urbino. A Fossombrone dopo una
prima mattinata caratterizzata da cielo nuvoloso e temperature prossime
allo 0, dalle 11.00 si assiste ad un incremento della nuvolosità e ad
un lento aumento termico(max di +5,4 alle 12.00); poi, nel primo
pomeriggio, arrivano le prime precipitazioni. Alle 15.00 piove su
Fossombrone con +5,1 mentre nevica già sul Monte delle Cesane; alle
16.00 è ancora pioggia con 4 gradi; alle 17.00 iniziano a notarsi i
primi fiocchi in mezzo alla pioggia(T di +2,9) mentre sui Cappuccini
nevica dai 200 m; alle 18.00 la temperatura cala ancora(+2,1), continua
a cadere pioggia mista a neve e sui Cappuccini c'è accumulo di 2-3 cm a
300 m; alle 19.00, però, cessano le precipitazioni, la temperature
risale leggermente fino a 3,8 °C mentre gli accumuli finali parlano di
6 mm di pioggia a Fossombrone, 2-3 cm di neve sui Cappuccini, circa 10
cm sulle Cesane e 20-30 cm sui monti Nerone e Catria. Fin dalle prime
ore di sabato 27 il tempo subisce un netto miglioramento e le temperature rimangono piuttosto fresche; infatti i giorni che vanno dal 27 al 31 sono
caratterizzati da tempo sereno e temperature che oscillano tra +9,9 e
+12,8 le massime e tra +0,3 e +3,2 le minime. Si chiude così un evento
degno di nota non tanto per intensità di freddo e precipitazioni(nei
mesi invernali è lecito attendersi periodi freddi anche più duraturi e
intensi di questo), quanto per il fatto che esso rappresenta l'unico
episodio di freddo, pioggia e neve capace di spezzare la monotonia mite
e anticlonica dell'intero inverno 2006/2007 e di portare un
abbassamento di temperatura di quasi 20 gradi in 2-3 giorni. Un evento
che se non fosse stato per la notevole "caldazza" dei giorni
immediatamente precedenti, causando un esagerato surriscaldamento del
suolo e dell'aria dei bassi strati, avrebbe portato neve fino al piano
e quindi anche a Fossombrone.
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Fenomeni
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Ora
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T
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Accumulo parziale
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Accumulo finale
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Cielo nuvoloso ma senza fenomeni
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Dalle 0.00 alle 10.00
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tra +0,4 e +2,3
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/
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0 cm
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Cielo molto nuvoloso o coperto ma senza fenomeni
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Dalle 11.00 alle 14.00
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tra +4,8 e +5,4
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/
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0 cm
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Pioggia debole
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Dalle 15.00 alle 16.00
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+5,1
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0 cm
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0 cm
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Pioggia moderata
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Dalle 16.00 alle 17.00
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+4
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0 cm
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0 cm
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Pioggia mista a neve moderata
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Dalle 17.00 alle 18.00
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+2,9
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0 cm
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0 cm, 2 cm sui Cappuccini
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Pioggia mista a neve debole
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Dalle 18.00 alle 19.00
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+2,1
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0 cm
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0 cm, 2-3 cm sui Cappuccini
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Cielo nuvoloso, assenza di fenomeni e fine dell'evento
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Dalle 19.00 alle 24.00
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Da +2,1 a +3,8
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/
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0 cm
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Riepilogo dell'evento
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Dalle 17.00 alle 19.00
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Tra +2,1 e +2,9
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/
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0 cm, 2-3 cm sui Cappuccini
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- ALCUNE FOTO -
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Colle dei Cappucini, 26 gennaio ore 16.30: neve moderata, imbiancate strade, alberi e campi da 300 m in sù. |
Località LeMosse, 27 gennaio ore 8.00: cielo sereno e monti innevati sullo sfondo, da destra: Pietralata Furlo e Paganuccio(neve dai 500 m in sù) |
Monte delle Cesane, 27 gennaio ore 8.30: strada ghiacciata e innevata alla quota di 550 m e accumulo di 8 cm |