La nevicata del 7 marzo 2006
RIEPILOGO - Marzo è da sempre un mese
"pazzerello"; questo epiteto non è del tutto infondato in quanto,
essendo un mese di transizione tra l'inverno e la primavera, non di
rado presenta configurazioni mutevoli, in grado di stravolgere in pochi
giorni l'intero impianto barico e termico. La nevicata del 7 marzo 2007
rientra proprio in questo contesto passando dai 20 gradi dei primi
giorni del mese a temperature prossime allo 0. Infatti, fin dal 3 marzo
in Italia il tempo si presenta nuvoloso in virtù di un perturbazione
atlantica, con nuvolosità più consistente sul nord(neve ad Aosta) e
sulle tirreniche, mentre il settore adriatico è interessato da correnti
da ovest che causano venti caldi di caduta dall'Appennino facendo
schizzare le temperature verso l'alto(Ancona passa da -0,3 a +7 in poco
più di tre ore). Il giorno 4, mentre in tutti i
settori tranne quelli adriatici insiste una nuvolosità moderata ma con
deboli fenomeni, dalla Romagna alla Puglia impazza il fhoen appenninico
a causa dei venti moderati da SO che portano le temperature massime a
+18 a Bologna e Rimini, +19 a Bari e +20 a Pescara. Domenica 5
marzo l'affondo nordatlantico entra nel vivo, portando notevoli
precipitazioni su Toscana, Liguria, Lazio, Umbria, Campania, Veneto e
Trentino. Su queste ultime due regioni la quota neve si attesta sui
1200-1300 m, ma in rapido calo fino a 700 m in serata, in virtù delle
prime folate di aria artica da nordest. Sulle regioni adriatiche e
meridionali, invece, le temperature toccano i picchi massimi di caldo,
facendo registrare +23 a Lamezia Terme, +21 a Palermo e Pescara, +20 a
Catania e Bari, +19 a Reggio Calabria, +18 a Bologna ed Ancona e +11 a
Campobasso. Lunedì 6 incomincia ad entrare l'aria
fredda polare in Italia, attirata dalla ciclogenesi spostatasi verso
sud, facendo precipitare il campo termico da 6 a 12 gradi in meno in
sole 24 ore(Bologna +9, Pescara +8, Ancona +7, Campobasso +5)), con
nevicate già dal pomeriggio su Romagna, Marche e Abruzzo fino a quote
collinari. Martedì 7 le correnti balcaniche
raggiungono il massimo come intensità e come freddo, vere e proprie
tormente di neve si abbattono lungo l'Adriatico fin quasi la costa;
nevica fino a quote basse e abbondantemente in Romagna, Marche,
Abruzzo(Campitello Matese 80 cm), Molise(Capracotta 60 cm) , Umbria e
rilievi della Campania accompagnato da un forte calo termico(-10 a
Tarvisio, -4 a Bolzano, -3 a Arezzo e Campobasso, -2 a Pisa, +2 a Bari
e +4 a Foggia). Mercoledì 8 e i giorni immediatamente
successivi il maltempo si sposta al sud(Molise, Puglia e Basilicata) e,
mentre le massime subiscono un lieve aumento, le minime calano
ulteriormente registrando 8/10 gradi sotto la media del
periodo(Tarvisio -13, Udine -5, Arezzo e Roma -4, Firenze e Parma -3,
Napoli -1 e Capri 0!!!). A Fossombrone i giorni 3-4-5 marzo vedono un
cielo parzialmente nuvoloso e massime sopra i 15°C, poi il repentino
calo termico del giorno 6 porta, in serata, pioggia al piano e neve sul
Monte delle Cesane(648 m). Il giorno 7 nella cittadina metaurense è
bufera grazie alle termiche in ulteriore calo; a Fossombrone la
nevicata dura quasi 4 ore portando un accumulo di 5 cm, mentre 10 cm
sul Colle dei Cappuccini(329 m) e 20 cm a Urbino. Nella cittadina
forsempronese, a causa del miglioramento pomeridiano e all'aumento
delle temperature massime, la neve si scioglie entro la giornata, a
conferma del detto "la neve marzolina dura dalla sera alla mattina".
Infine, finito l'evento perturbato e durante le giornate successive, il
tempo tende ad un netto miglioramento e le temperature permangono
abbastanza fresche, anche se in aumento le massime e in lieve
diminuizione le minime.
Fenomeni | Ora | T | Accumulo parziale | Accumulo finale |
Cielo da nuvoloso a molto nuvoloso, in peggioramento | Dalle 0.00 alle 6.30 | Da +5 a +3 | / | / |
Gragnola o graupel moderata | Dalle 6.30 alle 7.00 | +2 | 1 cm | 1 cm |
Neve debole intermittente
| Dalle 7.00 alle 7.30 | +1 | Nessun accumulo | 1 cm |
Neve forte-bufera | Dalle 7.30 alle 8.30 | +0 | 3-5 cm | 4-6 cm |
Neve debole | Dalle 8.30 alle 9.00 | +1 | Nessun accumulo | 4-6 cm |
Alternanza tra neve debole e pause asciutte | Dalle 9.00 alle 9.45 | +2 | Nessun accumulo | 4.6 cm |
Cielo nuvoloso ma in miglioramento, assenza di fenomeni e fine della nevicata | Dalle 9.45 in poi | +3 in aumento | / | 4-6 cm |
Riassunto dell’evento | Dalle 6.30 alle 9.45 | Tra +0 e +2 | 1 cm + 3/5 cm | 4-6 cm |
- ALCUNE FOTO -
Località LeMosse: ore 8.00, neve forte in atto e vento moderato da nord-nordest. | Località rotonda LeMosse: ore 8.30, neve ancora moderata ma in via di esaurimento. | Località Le Mosse: ore 10.00, fine della nevicata e accumulo sui 5 cm. |
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