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11/07/2010 - ITALIA: CALDO BOLLENTE, AFA AFRICANA

09.07.2010 
17:50 - Temperature elevate specie al centro/nord 
Alle ore 16:00 avevamo già +35°C a Roma, Firenze e Grosseto; +34°C a Bolzano, Arezzo e Guidonia; +33°C a Viterbo, Perugia e Alghero; +32°C a Verona, Bologna, Pisa e Frosinone; +31°C a Milano, Torino, Genova, Parma, Piacenza, Brescia, Treviso, Fiumicino, Ciampino, Sarzana e altre località. 

10.07.2010 
13:00 - Caldo in tutt’Italia, specie al centro/nord 
Alle ore 11:00 la colonnina di mercurio aveva già raggiunto i +34°C ad Alghero, in Sardegna, i +33°C a Roma, Firenze, Perugia e Grosseto, i +32°C a Olbia, Capo Bellavista e Sigonella e i +31°C a Bologna, Viterbo, Verona, Pisa, Arezzo, Guidonia, Decimomannu, Albenga, Capo Caccia, Ciampino e Ronchi dei Legionari.
Molto caldo anche a Napoli, Bolzano, Milano, Latina, Brescia, Treviso, Messina, Reggio Calabria, Rimini, Cagliari, Forlì, Malpensa, Grottaglie, Cervia, Trapani, Fiumicino, Grazzanise e Istrana con +30°C. 

14:00 - Caldissimo sulle Alpi Bresciane 
Ieri la massima di Brescia non è stata caldissima: +31,1°C. Ma nella vicina Alta Badia, o comunque su Alpi e preAlpi Bresciane, ha fatto caldissimo! Pedraces ha raggiunto i , ad appena due decimi dal record assoluto dell’estate 2003, e Brunico e 850 metri di altitudine, ha sfondato il muro dei +36°C! 

15:00 - Molto caldo domani, specie al centro/nord 
Sarà una Domenica estiva su gran parte dell'Italia sia dal punto di vista meteorologico che climatico. Ma dove farà più caldo domani?
Al Nord tra le città più calde prevediamo:
BOLOGNA, BOLZANO, CREMONA, FERRARA, IMOLA, MANTOVA, MILANO, MODENA, PAVIA, ROVIGO e TRENTO con 35°C
Al Centro:
PRATO CON 38°c; EMPOLI, FIRENZE e TIVOLI CON 37°C
Al Sud:
CASERTA con 34°C; FOGGIA e BENEVENTO con 33°C
Sulle Isole:
IGLESIAS con 37°C; NUORO con 34°C.
Tra le più "fresche" al mattino Livigno con 12°C; l'Aquila con 13°C; Potenza con 16°C e Ragusa con 17°C. - http://www.3bmeteo.com/ 

15:50 - In Sardegna +45°C di temp. percepita 
L’umidita’ elevata e il caldo proveniente dall’Africa hanno fatto registrare oggi (alle 12) in Sardegna il record con 45°C (a Tortoli’ sulla costa centro-orientale) della temperatura percepita piu’ alta. Con punte di 35 gradi nel cagliaritano. Mentre in Italia al secondo posto e’ Albenga in Liguria con 44°C percepiti (33°C temperatura). Lungo le coste l’umidita’ sulla Sardegna a causa dello scirocco ha superato mediamente il 70-80%. La zona piu’ calda, secondo i dati rilevati dall’Ufficio meteo dell’Aeronautica Militare e dalle stazioni del Dipartimento Idrometeoclimatico dell’Arpa Sardegna, e’ quella centro-sud dell’isola (Oristano e Tortoli’ 35°C, Decimomannu 34°C) con picchi anche in Gallura (Olbia 36°C). Alte temperature anche nel medio Sardegna con umidita’ del 100% in alcune aree interne del sassarese e del nuorese. (ANSA) 

11.07.2010 
08:30 - Nottata afosa, +26°C a Genova 
Nel corso della notte la nostra Penisola ha continuato a sperimentare condizioni climatiche decisamente afose e calde. L’anticiclone afro-mediterraneo è rimasto infatti ben saldo sull’Italia, ad eccezione delle zone alpine, meno protette, dove nel corso della notte si sono gradualmente riassorbiti alcuni temporali sviluppatosi in serata, anche intensi su Orobie, Alpi Occidentali e alto Adige. Tuttavia ancora in mattinata si è attivato qualche nucleo temporalesco, in particolare in Piemonte, sulla pedemontana torinese, mentre nella restante Pianura Padano-Veneta sono presenti nubi basse o locali foschie dovute all’alto tasso di umidità. Altrove hanno prevalso cieli stellati ad eccezione di qualche locale foschia lungo i litorali tirrenici. Dal punto di vista termico è risultata, come già accennato, una notte estremamente calda, con temperature minime quasi ovunque oltre i 20°C (fa eccezione Pescara con “soli” 16°C) e in genere intorno ai 22-24°C, con alcune punte di 26°C in Sardegna (Capo Bellavista) e in Liguria (Genova). (Nell'immagine cielo temporalesco questa mattina a Cavour (TO), fonte: www.cavour.info) - http://www.3bmeteo.com/ 

09:45 - Temporale sul Piemonte, bello sul resto d’Italia 
Dall’immagine satellitare e delle fulminazioni possiamo notare come una cella temporalesca stia interessando gran parte del Piemonte mentre sul resto d’Italia splende, incontrastato, il sole

10:50 - In Piemonte l’unico temporale in Europa 
Stamattina l'Italia 'vanta' un paticolare primato: è l'unica nazione europea dove si può osservare un temporale. La regione che sta ospitando la cella è il Piemonte, area di contrasto tra umide correnti mittle europee e caldi venti in risalita dal Nord Africa. A Pinerolo, in provincia di Torino, caduti fino a 35mm di pioggia. Nell'immagine satellitare possiamo notare la cella solitaria sul Piemonte circondata dal nulla europeo. (Sat24.com). - http://www.3bmeteo.com/

13:20 - Genova, Milano e Messina le città di notte più calde d’Europa 
Con una temperatura minima di 25 gradi Genova, con Milano e Messina, sono state la notte scorsa le citta’ piu’ calde d’Europa. Piu’ calde anche di Atene e Barcellona (22 gradi) e di molte citta’ del nord Africa come Tripoli ed il Cairo, dove il termometro ha segnato una minima di 23 gradi, Algeri, Tunisi e Amman (22), Damasco (21) ed al pari di Marrakech, in Marocco. Una situazione anomala per Genova e la Riviera ligure dove solitamente le estati sono meno torride della vicina pianura padana. Nel capoluogo ligure la Protezione Civile ha decretato da venerdi’ scorso 9 luglio ad oggi lo stato di allarme massimo per le ondate di calore, il livello 3, il massimo. In citta’ sono in lieve aumento le richieste di soccorso al 118 per malori provocati dal caldo. Nel maggiore ospedale della regione, il San Martino, si stima in due-tre per cento l’aumento degli accessi al pronto soccorso; all’ospedale Galliera la stima e’ di un dieci per cento in piu’


11/07/2010 - MONDO: SCOPPIA L'ESTATE, CALDO DOMINANTE

01-07-2010
Oltre 40°C in Russia, record del mondo di minima in Oman. L'uragano Alex porta il greggio sulle coste e minaccia il Messico. 24 vittime per il maltempo in Romania
41°C martedì ad Alexandrov-Gaj, 42°C nella kazaka Novyj Ushtogan. 38°C nel sud della Spagna mercoledì. 48°C negli Emirati Arabi, in Oman record del mondo di minima. In Giappone, molto caldo a Hokkaido e piogge intense nel sud. 24 morti in Romania per le inondazioni. Alex è uragano categoria 1, in procinto di passare alla 2 e investire le coste messicane poco a sud del confine con gli USA.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18271-1-oltre-40-gradi-in-russia-record-del-mondo-in-oman-uragano-alex-su-marea-nera-golfo-messico

03-07-2010
Benelux, Germania e Danimarca nel forno, Messico tra gran caldo e le alluvioni causate da Alex
Oltre 37°C a Kleine Broegel, quasi 36°C a Eindhoven, oltre 35°C a Kalkar, superati i 31°C nella danese Karup. 48°C a Hermosillo, nel Sonora. In Texas, 155 mm in 48 ore a Corpus Christi, in Messico 7 morti, gravi danni e Monterrey (460 mm in 48 ore) inondata dal fiume Santa Catarina. Canada: gelo a media quota tra le Montagne Rocciose (-3°C a Banff e Jasper). Venti caldi di berg in Sudafrica e Namibia. Ancora gran caldo in Oman ed Emirati Arabi.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18284-1-benelux-germania-e-danimarca-nel-forno-messico-tra-gran-caldo-e-le-alluvioni-causate-da-alex

04-07-2010
Oltre 30 gradi in Scandinavia, 37 in Germania. Tempesta Alex devasta Monterrey e porta forti piogge in Texas. 
37°C a Osnabrueck, 31,4°C a Odense, 32,1°C a Satenas. Caldo anche in Repubblica Ceca. Forti piogge in Francia: 72 mm a Brive. 116 mm a Shionomisaki, Giappone meridionale. Gelo in Nuova Zelanda: Dunedin -5°C. 103 mm in 12 ore a Houston. Presso Monterrey, si stima siano caduti fino a 850 mm di pioggia al passaggio di Alex. Soffia il berg: quasi 36°C sulla costa della Namibia.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18290-1-oltre-30-gradi-in-scandinavia-37-in-germania-tempesta-alex-devasta-monterrey

05-07-2010
Meteo Europa: punte sopra i +40° attese in Andalucia 
Nuova intensa "onda mobile di calore" in arrivo tra la Spagna e il sud della Francia. Attese punte massima sopra i +40°
L’anticiclone nord-africano nel corso della settimana si distenderà sul comparto occidentale europeo dando vita a una nuova intensa ondata di calore.Nel sud della Spagna previste massime sopra i +40°
ARTICOLO QUI

Caldo in Portogallo, +40°C a Lisbona! 
Il comparto iberico centro-meridionale subisce temperature bollenti anche oggi, a causa della risalita di aria direttamente dal Nord Africa. Infuocato il Portogallo con 40°C a Lisbona, 39°C a Beja, 38°C a Evora e 33°C a Porto. Gran caldo anche sulla Spagna centro-meridionale, in particolare sull'Andalusia, con 39°C a Cordoba e Siviglia, 37°C a Granada, 35°C a Madrid. Fino a 15°C e oltre di differenza con i valori registrati sulla Spagna settentrionale, come testimoniano i 22°C di San Sebastian ed i 24°C de La Coruna. - http://www.3bmeteo.com/ 
 
06-07-2010
Caldo e afa non solo in Italia: +40°C a Pechino, temperature elevate anche tra Canada e Usa
Caldo senza tregua. Non solo in Italia, dove sei città sono in allarme, specie per quanto riguarda i rischi per la salute dei piu’ anziani, ma anche nel resto del mondo: in Cina, ad esempio, era dal 1951 che non si registrava un clima così torrido.
A Pechino si sono raggiunti i 42 gradi. E in Spagna da oggi si boccheggia perchè la cappa africana ha raggiunto la penisola iberica e ben 19 città sono nel mirino dei raggi piu’ caldi.
ARTICOLO QUI

Esplode l'estate boreale: Spagna, Portogallo, Turchia e Pechino oltre i 40°C, 50°C in Kuwait
41°C a Cordoba e Siviglia, 40°C a Lisbona, 42°C nella turca Urfa. 50°C in Kuwait, 49°C in Iran, 48°C in Iraq. Cina tra i 40°C abbondanti di Pechino e le piogge intense del centro del paese. Oltre 40°C ad Hanoi. Gran caldo negli USA nordorientali: New York 38°C, Baltimora 37°C. Caldo invernale in Paraguay. Forti piogge in Polinesia Francese e alle Mauritius.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18300-1-spagna-portogallo-turchia-e-pechino-oltre-40-gradi-50-gradi-in-kuwait

07-07-2010
Meteo America: Gran caldo sulle città della "east coast" 
Ondata di calore sulla costa orientale degli USA, toccate massime sui +40°
Una ondata di calore in questi giorni sta interessando la costa orientale degli USA dove ieri si sono toccate punte massime di +40°
ARTICOLO QUI

08-07-2010
Il caldo dilaga nel mondo: oltre 39°C a New York e Pechino, 50°C in Kuwait, 35°C nell'Artico Russo e in Siberia
Record di caldo negli USA nordorientali, con molte massime oltre 38°C e 41°C a Baltimora. Ancora caldo anche nell'inverno paraguaiano, fino a 37°C. Gelo in Argentina, fino ai -13°C di El Calafate. 40°C in Andalusia e Portogallo. Oltre 41°C in Turchia. 50°C in Kuwait e Iran, 49°C in Iraq e Arabia. 44°C in Turkmenistan, 43°C in Uzbekistan. 35°C a Verhojansk, polo del freddo, e a Jubilejnaja, a oltre 70°N. Superati i 40°C in Marocco, ma i termometri saliranno.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18314-1-il-caldo-dilaga-nel-mondo-oltre-39-gradi-a-new-york-e-pechino-50-in-kuwait-35-in-siberia

09-07-2010
Onda di calore in Spagna e Francia meridionale, gran caldo anche negli USA e in Canada
40°C in Andalusia ma anche a Saragozza, 39°C in Francia meridionale, 45°C in Marocco. Piogge in Bulgaria, neve in alta montagna. 37°C in Canada orientale, 34°C a Montreal e Toronto, fino a 36°C in British Columbia. Anche mercoledì USA orientali diffusamente oltre i 37°C. Gran gelo a Summit, sul plateau groenlandese: -25°C mercoledì. Freddo nel deserto australiano. Molto caldo in Vietnam, Uzbekistan e Turkmenistan.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18322-1-onda-di-calore-in-spagna-francia-stati-uniti-e-canada

10-07-2010
Meteo USA: La pesante ondata di calore sugli Stati Uniti orientali: quali record sono caduti? Facciamo chiarezza
Negli scorsi giorni una forte ondata di calore ha colpito le zone nord-orientali degli Stati Uniti, dal New England alla Virgilia, ove martedì 6 e mercoledì 7 luglio sono stati battuti numerosi record termici, tuttavia in gran parte riferiti al giorno stesso e non in senso assoluto.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18333-1-caldo-sugli-stati-uniti-orientali-quali-record-sono-davvero-caduti

11-07-2010
In Europa il caldo dilaga anche in Olanda e Germania, rovente anche il Canada. Forti piogge in Bulgaria e Romania
Venerdì, 40°C in Spagna, 39°C nel sud della Russia, ma anche 37°C in Belgio, 36°C in Germania e Olanda. Maltempo in Romania e Bulgaria, fino a oltre 80 mm venerdì. Forti piogge in Senegal e Mauritania, gran caldo in Marocco. Arabia, Kuwait e Iraq oltre i 48°C, Turkmenistan e Uzbekistan oltre i 45°C. Forti piogge in Giappone. Canada: quasi 39°C in British Columbia, oltre 34°C a Montreal e Toronto. Intense precipitazioni in Texas e nordest del Messico.
ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18336-1-il-caldo-dilaga-in-olanda-germania-e-canada-forti-piogge-in-bulgaria

Caldissimo in Germania, evacuati 3 treni 
Centinaia di passeggeri a bordo di tre treni sono stati evacuati ieri in Germania a causa del gran caldo avvertito sui convogli in seguito anche ad un guasto del sistema di climatizzazione. Lo riferiscono oggi le ferrovie tedesche. Due treni, provenienti da Berlino, sono stati evacuati nella stazione di Hannover e i passeggeri sono stati trasferiti a bordo di altri treni. Mentre il terzo convoglio si e’ fermato a Bielefeld, nell’ovest del Paese. Il quotidiano locale Westfalenblatt riporta oggi che 27 liceali tra i 16 e i 18 anni, di ritorno da una gita di classe nella capitale, sono stati colpiti da malori sul treno dove la temperatura era salita fino a 50 gradi. In questi giorni la Germania e’ colpita da un’ondata di forte caldo, in particolare a Berlino e nell’est del Paese dove per oggi si prevede che si toccheranno i 39 gradi. 

Caldissimo in Russia, picchi di +41°C! 
Nel corso delle ultime ore il Vecchio Continente è rimasto alle prese con la risalita di una lingua calda nordafricana, che dalla Spagna si è estesa verso tutta la Mittle Europa. Le temperature sono aumentate ulteriormente raggiungendo ieri punte di 38°C anche sulle pianure tedesche.
Più ad Ovest, invece, l’azione di un vortice depressionario che è transitato lentamente su Irlanda e Scozia ha determinato piogge sparse sulla Gran Bretagna, accumulando nelle prime ore della giornata odierna sino a 30mm, in estensione ai Paesi Bassi e a parte della Germania, dove si conteggiano tra i 10 ed i 25mm.
Nel contempo la situazione atmosferica è rimasta un po’ instabile anche sui Balcani orientali e l’Europa dell’Est in genere, a causa di una residua circolazione ciclonica in quota, responsabile di temporali sparsi che hanno accumulato fino a 40mm in Ucraina.
Tempo caldo ed assolato infine sul resto d’Europa, salvo nubi diffuse sulla Norvegia, investita dal flusso umido nordatlantico. Da segnalare i 41°C raggiunti poco fa nella Russia Caucasica nell'area del delta del Volga! (fonte immagine: webcam.sarbc.ru) - http://www.3bmeteo.com/ 

NB - In allegato e qui sotto le immagini delle recenti alluvioni che hanno colpito l'Europa Centro-Orientale, tra giugno e luglio, segnatamente in Francia, Germania, Polonia Ungheria, Romania, Moldavia e Balcani. (Cliccaci per ingrandirle)

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Germania: nebbia sul Reno in piena Francia: alluvione del 15 giugno  Grecia: temporali Polonia: alluvione


Germania
Moldavia
Polonia
Ungheria
Ungheria
POL: Varsavia
11/07/2010 - MAREA NERA: CONTINUA DISASTRO AMBIENTALE

10.07.2010 
Marea nera, nuovo tappo sul pozzo 
Gli ingegneri della Bp hanno rimosso la copertura del pozzo in fondo al Golfo del Messico, dal quale ogni giorno, dal 20 aprile, fuoriescono migliaia di barili di petrolio. L’obiettivo dei lavori è quello di sostituirla con una nuova "campana" in grado di raccogliere una maggiore quantità di greggio. L’operazione è stata condotta con successo tramite robot sottomarini. Il nuovo ’tappo’ dovrebbe essere più efficace, permettendo di recuperare 80.000 barili (13 milioni di litri) di greggio al giorno, contro i 25.000 garantiti dalla copertura attuale. Considerando che ogni giorno fuoriescono dai 35.000 ai 60.000 barili, ciò significherebbe contenere interamente l’emorragia di petrolio. Per sapere se l’operazione sarà stata condotta con successo, bisognerà attendere probabilmente lunedì. Nel frattempo, nelle 48 ore che passeranno tra la rimozione della prima copertura e l’installazione della seconda, il flusso che si riversa in mare potrebbe aumentare di 15.000 barili al giorno. Dal giorno della catastrofe, sono finiti in mare tra i 2,9 e i 4,9 milioni di barili di petrolio. Secondo l’amministrazione statunitense, circa 700 chilometri di costa di 5 Stati che si affacciano sul Golfo (Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida) sono stati deturpati dalla marea nera. (Afp) 
 
11.07.2010 
Marea nera: 4 giorni per installare nuovo tappo 
Ci vorranno tra i 4 e i 7 giorni alla Bp per completare l’installazione del nuovo tappo sul pozzo petrolifero del Golfo del Messico che sta provocando il peggiore catastrofe ambientale degli Stati Uniti. Gli ingegneri del colosso petrolifero britannico hanno rimosso con i robot sottomarini il vecchio tappo e ne stanno installando uno nuovo in grado di tappare e aspirare fino a 80mila barili di greggio al giorno (13 milioni di litri), contro i 25mila della vecchia copertura. "Nei prossimi quattro-sette giorni, a seconda di come vanno le cose, dovremmo riuscire a montare il nuovo coperchio", ha spiegato il vicepresidente della Bp, Kent Wells. Il nuovo tappo aspiratore, piu’ stretto, dovrebbe di fatto bloccare tutta la fuoriuscita ma la Bp ha avvertito che "non e’ mai stato provato a queste profondita’ e in queste condizion e non c’e’ quindi alcuna garanzia che potra’ essere montato nei tempi previsti e con successo". La soluzione definitiva restano comunque i due pozzi d’emergenza attigui a quello che perde che dovrebbero essere pronti per meta’ agosto. Nella zona sono in azione 400 skimmer, le centrifughe che seoparano l’olio denso dall’acqua, per arginare la fuoriuscita di greggio che si stima sia aumentata di 15mila barili al giorno. Dal 20 aprile sono finiti in mare tra i 2,9 e i 4,9 milioni di barili di petrolio, con 700 chilometri dei costa tra Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida inquinati dalla marea nera. 

Marea nera, greggio ricomincia a sgorgare 
La Bp ha rimosso il tappo che chiudeva parzialmente la falla sul pozzo petrolifero che dal fondo marino continua a inquinare le acque del Golfo del Messico e, in attesa di fissarne con i robot uno più grande, più pesante ed efficiente, il greggio ha ripreso a sgorgare a pieno volume: si calcola che fuoriescano fino a 60.000 barili giornalieri. Ne danno notizia i media online Usa, mentre le telecamere piazzate sui robot che eseguono le operazioni a 1.500 metri di profondità trasmettono le immagini dal vivo sul web. Il nuovo tappo dovrebbe essere in grado di "catturare" dalla falla 25.000 barili di greggio al giorno contro i 15.000 di quello appena rimosso. Ma intanto, fra un tappo e l’altro, 15.000 barili di petrolio in più vengono ora immesse in mare. Il tappo è stato rimosso alle 12:30 locali (le 19:30 italiane) di ieri, scrive il Washington Post, e a raccogliere il greggio supplementare ora è sul posto una nuova nave, la Helix Producer I, capace, secondo le informazioni del giornale, di aspirare fino a 25.000 barili al giorno. Le operazioni - scrive il Post - sono frenetiche. Ma secondo il vicepresidente di Bp Kent Wells, citato dal Wp, "se tutto andrà liscio, perchè‚ navi supplementari (per rimuovere la marea nera dalla superficie) siano sul posto e un tappo più solido con guarnizioni più aderenti sia installato ci vorranno dai quattro ai sette giorni". 

Marea nera, in corso operazioni per sostituire tappo 
Robot sottomarini sono riusciti a rimuovere il ’tappo’ difettoso dal pozzo petrolifero della Bp nel Golfo del Messico, prima tappa di una complessa operazione che permettera’ l’installazione di un ’tappo’ piu’ efficiente entro quattro-dieci giorni. Nel frattempo migliaia di barili di petrolio si riverseranno in mare, aggravando temporaneamente la situazione. Per ridurre i danni sono sul posto 400 skimmer, centrifughe che separano il petrolio dall’acqua. Il greggio potra’ essere raccolto da una nuova nave attesa domani, la Helix producer, in grado di ricevere 20mila barili di petrolio al giorno. Il nuovo intervento, ripreso da telecamere sottomarine, punta all’inserimento di un ’tappo’ attraverso il quale si dovrebbe poter raccogliere l’intera perdita di petrolio, stimata a 60mila barili al giorno. Come per i tentativi procedenti, la Bp ricorda che queste operazioni non sono mai state eseguite in precedenza in acque cosi’ profonde e che il successo non ne’ quindi garantito. L’operazione e’ stata avviata approfittando di una finestra di tempo sereno, che dovrebbe durare una settimana-dieci giorni, dopo che il maltempo provocato dall’uragano Alex aveva ridotto le operazioni di contenimento. Intanto la Bp sta portando avanti lo scavo in profondita’ i altri due pozzi che dovrebbero intercettare la perdita, provocata dall’esplosione del 20 aprile sulla piattaforma petrolifera deepwater horizon, e fornire una soluzione permanente. Il primo pozzo dovrebbe essere terminato a meta’ agosto. 

RIFLESSIONI
La Marea Nera potrebbe frenare la Corrente del Golfo?
Secondo gli studi del dott. Zangari, in collaborazione con l'Università del Colorado, l'enorme emissione di petrolio (100 milioni di litri) nel Golfo del Messico, avvenuta a causa del disastro della Multinazionale British Petroleum, avrebbe già causato mutamenti mai visti prima nella circolazione interna al Golfo con la quasi completa estinzione della Loop Current, elemento determinante per il corretto funzionamento della celeberrima Corrente del Golfo. Quali le conseguenze?
LEGGI L'ARTICOLO QUI: http://www.meteogiornale.it/notizia/18331-1-marea-nera-petrolio-golfo-messico-stop-corrente-del-golfo

VULCANO KATLA IN IMMINENTE ESPLOSIONE?
Sul Katla 14 terremoti in 48 ore
 
14 terremoti sono stati registrati nelle ultime 48 ore in corrispondenza del ghiacciaio Mýrdalsjökull, sotto il quale giace uno dei più potenti vulcani europei, il Katla. Secondo il presidente islandese Olafur Grimsson l'eruzione del Katla è prossima e non è più una questione di "se", ma di "quando". Gli scienziati islandesi attendono da molti anni un risveglio del Katla, la cui ultima attività eruttiva risale al lontano 1918. L'eruzione dell'Eyjafjallajokull, avvenuta due mesi fa, ha alzato notevolmente il livello d'allerta. Secondo il presidente dell'Islanda (citiamo testualmente da un'intervista alla BBC): “(Katla) can create, for a long period, extraordinary damage to modern advanced society.” - http://www.3bmeteo.com/


Marea nera
Katla
Eyjafjallajokull nei mesi scorsi
Eyjafjallajokull nei mesi scorsi
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