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09/03/2010 - ITALIA: NEVE COPIOSA IN ARRIVO AL CENTRO-NORD
GLI EVENTI METEO 7 marzo - Tanta neve nel Torinese Nevica dalle prime ore di oggi a Torino e su gran parte del Piemonte, ma non sono segnalati, al momento, problemi al traffico automobilistico o ferroviario. Pienamente operativo anche l’aeroporto di Caselle, affollato nella mattinata dalla partenza di numerosi voli charter di sciatori britannici reduci da settimane bianche sulle montane del Piemonte. I charter hanno accusato solo lievi ritardi dovuti al traffico intenso verso gli scali di Londra, Bournemouth, Sheffield, Manchester, Dublino. La nevicata piu’ intensa si e’ avuta nel sud del Piemonte: 60 centimetri nel pinerolese, al Colle Barant, 55 a Paesana (Cuneo), 35 ai 575 metri di altitudine di Boves, 27 a Cuneo citta’. Nella parte orientale del Piemonte, 20 centimetri sui monti di Graglia (Biella).

7 marzo - Nel Cosentino è tornata la neve: ecco le foto del giorno dopo I monti della provincia tornano ad essere ammantati di neve, sopra i 500-600 m, sulla Sila fino a 35 cm a 800 m e 50 cm sopra i 1000-1200 m REPORTAGE DA NON PERDERE - CLICCA QUI

8 marzo - Gelo al nord Italia Fa molto freddo al nord Italia. Le temperature crolleranno ulteriormente nelle prossime ore e in modo particolare nella prossima notte e domattina, quando isoterme davvero paurose per il mese di marzo invadranno tutta l’Italia settentrionale, con picchi di -20°C a 850hPa sulle Alpi e -10°C fin sull’Appennino Tosco/Emiliano!

8 marzo - Bora sempre più forte a Trieste: 129km/h Trieste e’ spazzata da una bora gelida che poco dopo le 8 di stamattina ha raggiunto la velocita’ di 129 km orari. La velocita’ media del vento, che si e’ levato ieri mattina rinforzandosi nel corso delle ore, e’ di 65 km orari. A Trieste la temperatura e’ di +1,3°, ma causa bora la percezione e’ di un freddo molto piu’ intenso. Domani, cosi’ prevede il meteorologo Giancarlo Visciano dell’Istituto Nautico di Trieste, la bora potra’ raggiungere la velocita’ di 130-140 km orari. Mercoledi’ le raffiche raggiungeranno i 100 km orari. Da giovedi’ pomeriggio, il vento iniziera’ a calare e la temperatura ad aumentare. Da stanotte c’e’ il rischio di ghiaccio al suolo, non solo a Trieste, ma in tutta la regione, dove fa molto freddo. Stanotte, sul monte Lussari, nel Tarvisiano, la colonnina di mercurio ha raggiunto -17°. Domani, l’arrivo di una perturbazione potrebbe portare neve su tutto il Friuli Venezia Giulia e anche sulla costa.
8 marzo - Estremi: 60 cm, 110 km/h, 25mm, -30°C Nel corso delle ultime 24 ore gelide masse d'aria di estrazione russo-siberiane ha continuato a scivolare verso il sud ovest europeo favorite dalla spinta offerta da un campo di alte pressioni centrato tra le Isole Britanniche e la Scandinavia meridionale. Nel loro movimento retrogrado hanno cosi penalizzato gran parte del Nordovest con nuvolosità irregolare e nevicate che, sino alla notte, hanno continuato ad interessare in particolar modo il basso Piemonte e l'entroterra ligure. Nevicate copiose, data la stagione, come testimoniano gli oltre 60 cm nel pinerolese, al Colle Barant, 55 cm a Paesana (Cuneo), 35 cm ai 575 metri di altitudine di Boves, 30 cm a Cuneo città. Nella parte orientale del Piemonte, 20 cm sui monti di Graglia (Biella) cosi come sui colli attorno al capoluogo piemontese che ha sua volta è stato ricoperto da un sottile strato bianco di pochi centimetri. Nel contempo l'aria gelida si è in parte riversata nel Mediterraneo, dando vita ad un'energica perturbazione nord africana. Quest'ultima evolvendo verso Levante ha cosi portato diffuso maltempo sulle Isole Maggiori, specie sulla Sicilia, ma anche sulla Calabria, la Basilicata meridionale e la Puglia Salentina. Nuvolosità alta e stratiforme ha altresì raggiunto il Lazio, la Campania, il Molise e la Puglia settentrionale ma senza produrre precipitazioni degne di nota. Accumulati dalla mezzanotte sino a 25 mm nel catanese, 20 mm nel Crotonese e Salentino, 15 mm nel messinese, palermitano, cosentino e catanzarese e tra i 10/15 cm di neve fresca sulla Sila e sul Pollino oltre i 900/1200m. Fuori dal maltempo il Triveneto e le restanti Regioni centrali che hanno, invece, goduto di tempo per lo più soleggiato, eccezion fatta per il medio adriatico e la Romagna, investiti da intensi venti nordorientali che hanno generato addensamenti anche compatti e qualche fiocco sull'Appennino adriatico. Venti che hanno soffiato con raffiche sino a 96 km/h sul Salento, 93 km/h nel Triestino, 110 km/h sul Ponente ligure, 98 km/h sulla Calabria tirrenica settentrionale e 55 km/h nel genovese. Il freddo anche stamane è risultata particolarmente pungente, specie sui rilievi alpini ed appenninici, penalizzati da una ventilazione particolarmente intensa. Ma vediamo i casi più estremi: Monte Cimone -13°C con 100km/h di vento (percepita -30°C), Passo Rolle -15°C con 20km/h di vento (percepita -20°C), Terminillo -7°C con 60km/h di vento (percepita -19°C), Campobasso 0°C con 20km/h di vento (percepita -6°C), Monte Scuro -5°C con 60km/h di vento (percepita -16°C), Paganella -14°C con 40km/h di vento (percepita -26°C), Passo Resia -11°C con 12km/h di vento (percepita -17°C), Trevico -2°C con 30km/h di vento (percepita -9°C). Tra le principali città segnaliamo: -3°C a Brescia (-4°C sotto media), Treviso (-5) e Bolzano (-4); -1°C a Milano (-3); -7°C a Cuneo (-7), -2°C a Udine (-4); -3°C a Bologna (-6). La più calde Palermo con 11°C e Messina e Reggio Calabria con 10°C.
Torino
8 marzo - Gelo estremo: windchill a -30°C (Alpi/Dors.) Masse d'aria russo-siberiana continuano a sferzare l'Italia facendo crollare ulteriormente i termometri. Il freddo risulta particolarmente pungente sui rilievi alpini ed appenninici, penalizzati da una ventilazione particolarmente intensa. Ma vediamo i casi più estremi: Monte Cimone -13°C con 100km/h di vento (percepita -30°C), Passo Rolle -15°C con 20km/h di vento (percepita -20°C), Terminillo -7°C con 60km/h di vento (percepita -19°C), Campobasso 0°C con 20km/h di vento (percepita -6°C), Monte Scuro -5°C con 60km/h di vento (percepita -16°C), Paganella -14°C con 40km/h di vento (percepita -26°C), Passo Resia -11°C con 12km/h di vento (percepita -17°C), Trevico -2°C con 30km/h di vento (percepita -9°C).
PREVISIONI Allerta massima per neve e vento E' allerta massima nell'Italia centro/settentrionale per gelo, neve e vento. La prossima notte un incredibile ingresso di bora da nord/est farà ulteriormente crollare le già basse temperature. Domani mattina la bora soffierà in modo incredibilmente violento da nord/est, con raffiche fino a oltre 150km/h a Trieste e in Friuli, fino a 130km/h in Veneto e nell'Alto Adriatico, e addirittura fino a 100km/h in tutta la costa Romagnola, con violente mareggiate. Allerta neve per Veneto, Marche, Toscana, Emilia Romagna e Piemonte. Qui in basso le nevicate previste per martedì e mercoledì:
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Arriva la bomba... Una bomba meteorologica sta per essere lanciata sull'Italia. Si tratta di una profonda depressione che i ricercatori dell'università di Berlino hanno ribattezzato 'Andrea'. Il sistema ciclonico avanzerà verso Est in nottata raggiungendo il mar di Sardegna domattina, dove toccherà i 995hp. Col passare delle ore il minimo guadagnerà altri chilometri in direzione Est giungendo in prossimità delle coste laziali in nottata. Mercoledì pomeriggio la corsa di Andrea si concluderà sul medio basso Adriatico. Ok, tutto molto bello, ma gli effetti meteorologici quali saranno? E' presto detto; se tutto sarà confermato la Penisola verrà spazzata da forti venti, bagnata da piogge torrenziali ed imbiancata da copiose nevicate. Nello specifico: i venti interesseranno tutto lo Stivale con raffiche fino a 150km/h sul triestino, le piogge tormenterranno il Sud con punte di 80-100mm su ioniche e Sardegna e la neve cadrà abbondante su tutto il Nord Italia con apporti di 30-40cm sull'Emilia Romagna. Tutto questo accompagnato da temperature marcatamente invernali al Centronord e da violente mareggiate. Qui sotto le nevicate tra martedì e giovedì:


Cuneo
Parmense
Cuneese
Cuneese
Cuneese
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